
L’Arte di Respirare
C’è qualcosa di profondamente paradossale nel titolo di questo libro. L’arte di respirare — come se ci fosse un’arte in qualcosa che facciamo circa ventimila volte al giorno, senza pensarci,

C’è qualcosa di profondamente paradossale nel titolo di questo libro. L’arte di respirare — come se ci fosse un’arte in qualcosa che facciamo circa ventimila volte al giorno, senza pensarci,

Quando ho aperto per la prima volta “Pensieri lenti e veloci” di Daniel Kahneman, confesso che ero preparato a una lettura accademica, forse un po’ arida, come spesso accade con

Ci sono libri che si limitano a offrire consigli sulla salute, e poi ci sono opere che sfidano l’intero paradigma con cui concepiamo il benessere moderno. “Il risveglio della scimmia”

Nel panorama sterminato della letteratura medica e scientifica, pochi libri riescono a toccare così profondamente l’anima umana come “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello” di Oliver Sacks. Pubblicato

In un’epoca in cui la sedentarietà è diventata la norma e l’esercizio fisico viene relegato a momenti specifici della giornata, quasi fosse una medicina da assumere a orari prestabiliti, Katy

Quando mi sono imbattuto per la prima volta in “Lezioni sulla felicità” di Robert Waldinger e Marc Schulz, devo ammettere di aver provato una certa diffidenza. Il mercato editoriale è

In un’epoca caratterizzata da ritmi frenetici e da una costante ricerca di gratificazione esterna, “Il gusto di essere felici” di Matthieu Ricard emerge come un faro di saggezza che illumina

Il viaggio verso una salute ottimale spesso ci porta a esplorare territori inaspettati del nostro corpo. Nel suo illuminante volume “PSOAS – Il Mio Muscolo più Importante”, Jo Ann Staugaard-Jones

Non capita spesso di imbattersi in un libro che trasforma radicalmente la nostra comprensione del rapporto tra mente e corpo. “Neuroscienza del Corpo” di Nazareth Castellanos è proprio uno di

“La sottile arte di fare quello che c***o ti pare” di Mark Manson non è il classico manuale di self-help a cui molti sono abituati. È, piuttosto, un manifesto schietto,